Movimenti e controllo
Un progetto meccanico originale per un processo fotografico consapevole.


TC191: controllo in ogni fase
Il basculaggio indipendente dell’intero gruppo anteriore e posteriore, ciascuno di ±20°, inclina il rispettivo meccanismo di decentramento. Questi movimenti sono separati dal basculaggio dell’obiettivo e della fotocamera. Cambiano la direzione in cui il gruppo si decentra, non semplicemente l’angolo dell’intera fotocamera sul treppiede.
Messa a fuoco fine
Una vite converte la rotazione della ghiera di messa a fuoco in uno spostamento lineare controllato. Le graduazioni della ghiera TC191 corrispondono a 0,04 mm per divisione. Questi valori descrivono lo spostamento per graduazione, non una precisione o ripetibilità di posizionamento misurata.

Reinquadra all’interno del piano immagine inclinato
Il basculaggio serve a posizionare il piano di messa a fuoco nitida secondo il principio di Scheimpflug. Su TC191, il meccanismo di decentramento posteriore può operare all’interno del piano inclinato del sensore. Con l’obiettivo fermo e il piano del sensore invariato, la fotocamera può muoversi all’interno di quel piano per perfezionare l’inquadratura senza dover impostare nuovamente la messa a fuoco.
Questa distinzione è particolarmente utile nel gruppo posteriore. Muovere l’obiettivo modifica la geometria ottica e non va considerato equivalente allo spostamento della fotocamera all’interno di un piano immagine invariato. La corsa disponibile dipende anche dalla copertura dell’obiettivo, dall’estensione del soffietto e dagli ingombri meccanici.
Comandi separati. Un sistema integrato.
Ogni gruppo offre ±35 mm di decentramento orizzontale, ±25 mm di decentramento verticale, ±20° di basculaggio sull’asse verticale (Swing) e ±15° sull’asse orizzontale (Tilt), oltre al basculaggio di ±20° dell’intero gruppo. L’interfaccia posteriore per la fotocamera ruota di 90° e si blocca per comporre in orizzontale o in verticale.
La configurazione standard utilizza una guida di messa a fuoco da 250 mm e un soffietto a quattro pieghe. Adattatori per fotocamere, soffietti e piastre portaobiettivi intercambiabili permettono di adattare la configurazione all’attrezzatura e alla fotografia.
